domenica, 28 giugno 2009

E' quasi tutto in ordine...magari ci sarà ancora da cambiare qualcosa, sistemare dei dettagli, ma in linea di massima da oggi, mi trovate qui..

sottoilsoledimilano.it
postato da: Stanton alle ore 28/06/2009 13:13 | link | commenti
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venerdì, 26 giugno 2009

Ormai le ho viste tutte...anche la morte di Michael Jackson in diretta tv da Los Angeles. Non sono mai stata una sua grande fan ma Michael Jackson è un'icona fondamentale degli anni '80 quindi come non rimanere senza parole davanti alla notizia della sua morte improvvisa? Una morte che stride ancora di più perchè Jackson era musica, era ballo, era luci e fuochi d'artificio. Ed era anche la ricerca della perfezione e dell'eterna giovinezza. Quante stranezze abbiamo sentito in questi anni? Camere iperbariche per dormire, plastiche su plastiche e mascherine di protezione. Ancora una volta tanto affanno per nulla. Michael Jackson è morto a 50 anni e chissà perchè!
postato da: Stanton alle ore 26/06/2009 00:36 | link | commenti (5)
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venerdì, 19 giugno 2009

Finisce una settimana assurda che sembra essere durata un mese. Piena di sconvolgimenti emotivi , fisici, morali e chi più ne ha più ne metta.
Perchè io, mi sembra d'averlo già detto, sono una ragazza sensibile e anche schiacciare una zanzara contro al muro fa di me un'assassina seriale.
Era il 2000 quando per un caso fortuito ho ascoltato,per la prima volta, un brano di Moltheni.
Era Martedì scorso, a quasi dieci anni da quel primo incontro, quando finalmente ho potuto seguire dal vivo uno dei suoi concerti.
Al di là della particolarità musicale, Moltheni ha il dono. Ma non un dono qualsiasi, ha il dono particolare di saper intrecciare le parole non soltanto tra di loro ma anche a delle immagini. Ascoltare la sua musica è guardare un film, entrare in un immaginario che forse non esiste ma che cambieresti volentieri con tutto ciò che ti circonda. Non è facile, non è facile per niente. Però lui ci riesce. E quando parte il giro di chitarra di Corallo cosa puoi fare? Niente. Aspettare che il cuore recuperi il giusto ritmo, la giusta velocità.
Cercare di rendere regolare il respiro mentre un vento rovente ti scompiglia sottopelle.

Ieri sera poi, lo scenario cambia completamente e dalle 200 anime del live di Moltheni mi ritrovo catapultata tra i 60.000 dei Depeche Mode a San Siro. Anche questo era un momento atteso a lungo..Facciamo più o meno 20 anni? 20 anni sono una vita! E i Depeche sono lì, compagni fedeli, pronti a suonare per te quando hai bisogno di stare al buio o semplicemente di ascoltare dei suoni che possano avvicinarti a tutto quello che c'è fuori di qui. Sarà un caso che il loro ultimo disco si intitoli Sounds of the Universe? Credo di no e mi sembra anche una definizione perfetta per le loro composizioni. E' una musica che arriva da lontano e che ti porta in alto. E in alcuni momenti sono soltanto vertigini.
Per capire di cosa sto parlando andate al 4.20 di questo video e arrivate fino in fondo!


 

 

mercoledì, 10 giugno 2009

Quello che più mi sconvolge di questo video è la naturalezza con cui il giornalista del TG5 decide di omettere le informazioni. Questo è uno che tutti i giorni mette la propria faccia non al servizio della notizia ma al servizio di chi gli paga lo stipendio, che immagino non sia proprio da due lire.
Mi ricordo che da bambina, dopo una fase in cui mi vedevo a spolverare ossa in Turchia avevo stabilito che da grande avrei fatto la giornalista. Aurelia, la mia maestra partigiana, ci raccontava di questa importante professione e più raccontava di quanto fosse importante e di responsabilità il ruolo del giornalista più io mi proiettavo nella redazione fumosa di un quotidiano. Erano gli anni in cui, a Palermo, 'i buoni' soprattutto cadevano come mosche e Aurelia ci ripeteva sempre: 'E' dovere di un giornalista raccontare come vanno le cose, la gente deve sapere! Tutti devo avere la possibilità di avere un'opinione critica e indipendente sulle cose che accadono'..Sono passati quasi 30 anni ma quelle parole continuo a ricordarle benissimo perchè l'idea di andare in giro per la Sicilia a raccogliere storie da raccontare alla gente m'è frullata per la testa per un po' di anni. Imparzialità, obiettività, verità erano le parole che associavo al giornalismo.
Ieri, poi, mi imbatto nel video di Gioacchino Bonsignore e nel suo 'Non penserai mica che lo diciamo' e con immenso stupore non mi sono neanche scandalizzata come altri hanno fatto.
Considerato il periodo, considerato chi ci governa, di cosa ci si può stupisce ancora?
Lo so che è sempre meglio mantenere una soglia minima di candore ma credo ormai d'averne viste abbastanza per riuscire a provare anche soltanto un briciolo di sofferenza nel vedere una professione così nobile negli intenti che viene ridotta ad uno svilente atto di compravendita intellettuale.
Bonsignore ha azzerato il cervello, come tanti altri.
Io non mi stupisco ma resto sveglia e con gli occhi ben aperti.
E adesso...Signori e Signore ecco a voi 'Non penserai mica che lo diciamo' canta Gioacchino Bonsignore, dirige l'orchestra il TG5...

 

 

domenica, 07 giugno 2009

Arrivano i primi exit poll di queste elezioni europee che avrebbero dovuto dare un segnale.
Per il momento l'unico, deprimente, segnale che mi arriva sono le foto di Noemi Letizia che mezza nuda va a votare con occhialoni scuri, scorta e ressa di fotografi.
Che paese di merda!
lunedì, 01 giugno 2009

Milano, Centro Cardiologico Monzino. Mio padre si trova lì da circa una settimana; oggi ha subito un intervento che probabilmente gli renderà la vita più tranquilla.
Ancora una volta mi tocca fare un confronto tra la sanità lombarda e quella siciliana.
Non lo faccio per presunzione, lo faccio perchè le differenze sono tante e tali che è quasi inevitabile fare un paragone. Non mi soffermerò neanche sugli elementi accessori al ricovero (tipo le tv appese alle pareti di ogni stanza; queste cose non sono utili al benessere di un malato sono, appunto, soltanto accessori).
Voglio, invece, soffermarmi su altre cose che possono rendere un momento generalmente vissuto con ansia almeno un po' più piacevole e dignitoso.

Durante l'ultimo ricovero 'palermitano' mio padre ne ha viste di tutti i colori; dai corridoi dei reparti stracolmi di letti e malati (maschi e femmine, senza alcuna distinzione), al pasto servito ma già iniziato da qualcun altro (praticamente gli hanno consegnato un panino precedentemente sbocconcellato da un altro paziente, per la serie 'non si butta via niente...').
Ovviamente a Palermo di menu personalizzati, a seconda delle patologie, non se ne parla neanche.
In genere, il consiglio degli ausiliari è quello, eventualmente, di consumare soltanto mezza porzione di tutto ciò che viene distribuito, in barba a eccessi di colesterolo e zuccheri nel sangue.
Al Centro Cardiologico Monzino ogni paziente ha un menu personalizzato e se, nel frattempo, interviene qualche altro fattore il pasto può essere sostituito in corsa per venire incontro alle esigenze del paziente. Così, questa mattina, ovviamente debilitato dopo l'intervento a mio padre è stato fornito, in alternativa al pasto solido previsto, un pasto liquido.
Nessuno degli inservienti ha sbuffato, nessuno ha consigliato a mia madre di provvedere da sola portando magari qualcosa da casa. Si sono fatti in quattro per trovare una soluzione. Semplicemente.
E mentre Palermo brucia tra la sua monnezza penso che a certe cose difficilmente riuscirò ad abituarmi, sia in un senso che nell'altro.
postato da: Stanton alle ore 01/06/2009 18:31 | link | commenti (6)
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domenica, 31 maggio 2009

Ammazza oh! La Santanchè ha dimostrato ancora una volta quanta ipocrisia nasconda la sua faccetta plastificata. Questa qui che va in giro per salotti tv a raccontare di quanto le donne di oggi siano fondamentali per la società e blablablablabla oggi cerca di sputtanare Veronica Lario giusto per ricevere il plauso del premier che invece questa volta sembra non aver gradito...e lo fa rilasciando a Libero, il giornale che aveva messo in prima pagina Veronica Lario nuda, una bella intervista denigrante.
Veronica Lario, l'indefele, avrebbe un compagno. Veronica Lario avrebbe tradito le aspettative del premier che per amore dei figli e dei nipotini ha cercato in tutti i modi di salvare un matrimonio in rotta da tempo.
Ma cerchiamo di ricostruire questa lunga storia d'amore giunta, ormai, al termine:
  • 1980 - Veronica Lario incontra Silvio Berlusconi
  • 1984 - Nasce la loro primogenita, Barbara Berlusconi
  • 1985 - Veronica Lario e Silvio Berlusconi convivono
  • 1986 - Nasce Eleonora Berlusconi, la loro seconda figlia
  • 1987 - Quell'anno, per il Premier, non iniziò nel migliore dei modi...
Ecco perchè:
Berlusconi
Iniziamo male l’anno!
Dell’Utri
Perché male?
Berlusconi
Perché dovevano venire due [ragazze] di “Drive In” che ci hanno fatto il bidone! E anche Craxi è fuori dalla grazia di Dio!
Dell’Utri
Ah! Ma che te ne frega di “Drive In”?
Berlusconi
Che me ne frega? Poi finisce che non scopiamo più! Se non comincia così l’anno, non si scopa più!
Dell’Utri
Va bene, insomma, che vada a scopare in un altro posto!
Berlusconi
Senti, dice Fedele [Confalonieri] che devi sacrificarti [..]. Devi venire qui!
Dell’Utri
No, figurati!
Berlusconi
Purché le tette siano tette! Truccate soprattutto bene le tette! [...] Grazie, ciao Marcellino!
Dell’Utri
Un abbraccio, anche a Veronica. Ciao!

Berlusconi
Anche a te e tua moglie, ciao!

(intercettazione del 31 Dicembre 1986
)

Dunque, mentre Veronica allattava e, nel frattempo, masticava amaramente lenticchie e cotechino l'arzillo imprenditore tv organizzava una festa alternativa a quella da passare in famiglia.
E' difficile essere solidali con Veronica Lario perchè il pensiero che abbia sopportato tanto, anche di mettere i figli sugli opuscoli destinati alle famiglie italiane a fini prettamente elettorali, solo per non rinunciare ad una vita più che comoda non me la rende particolarmente simpatica.

Ma la Santanchè la giustifico ancora meno, anzi non la giustifico proprio!
Il massimo a cui può aspirare è una poltroncina da Bruno Vespa! A meno che non stia tentando il colpaccio...anche tu, Daniela, stai cercando forse di candidarti al ruolo di nuova First Lady?
Se lo fai.... Occhio a Federonica!
sabato, 30 maggio 2009

Chissà, magari se avessero lasciato lavorare Fabrizio Corona, le foto del Capodanno a Villa Certosa sarebbero già finite sui giornali.
Invece oggi i giudici (sicuramente non quelli appartenenti al grumo eversivo) sequestrano tutto il materiale del fotografo sardo Antonello Zappadu. Pare siano 700 scatti; oltre alle foto della festa di Capodanno con Noemi Letizia ce ne sarebbero altre nella quali ad essere ritratte pare siano ragaz­ze in bikini o in topless, altre ancora si diletterebbero sotto le docce all’aperto ma sempre dentro Villa Certosa.
Leggendo di queste foto hot ho pensato subito, non so perchè, alla Playboy Mansion e ad Hugh Hefner.   
Voi affidereste i vostri figli a Hugh? Io sì, almeno non conosce l'ipocrisia e, come dico spesso, ha fondato il suo impero sulla cosa che apprezza di più in assoluto! Sapete bene cosa...

Anzi, a pensarci bene, a Hugh affiderei anche l'Italia

Affidereste l
Silvio, invece, visto che ci tiene tanto lo manderei a LA.
Potrebbe essere finalmente un uomo libero!

Berlusconi playboy
giovedì, 28 maggio 2009


Accadde Oggi: Brunetta definisce i poliziotti 'panzoni', non tutti ovviamente, soltanto quelli che, secondo lui, hanno svolto per anni il ruolo di passacarte. A Klaus Davi ha detto '"Bisogna mandare i poliziotti nelle strade. Ma non è facile farlo: non si può mandare in strada il poliziotto "panzone" che non ha fatto altro che il passacarte, perché in strada se lo mangiano".
Berlusconi torna ad attaccare la magistratura e la stampa e dice 'Chi vuole fare del male fa il pm, il delinquente o il giornalista"...insomma in questa Italia tutta da rifare non si salva nessuno, nessuno di quelli 'normali'. Ah dimenticavo, in questa fantastica giornata all'insegna della libertà Berlusconi ci ha anche rassicurato sul fatto non ha mai avuto rapporti piccanti con Noemi, anzi con nessuna minorenne. Lo spero per tutti. Non vorrei vedere un Lodo Alfano bis che rendesse leciti anche i rapporti sessuali del premier con chiunque gli capiti a tiro...con o senza papaverina...


mercoledì, 27 maggio 2009

La puntata di Ballarò del 26 Maggio 2009 resterà nella storia per lo sbroccamento totale di due illustrissimi come il ministro Bondi e il 'giornalista' Belpietro. Mai mi sarei aspettata dal segretario in carica del PD una tale capacità e leggerezza nell' attaccare il nemico. La cosa incredibile è con lo ha fatto con delle armi bianche, semplicemente dicendo delle cose vere. Tipo che Belpietro, attuale direttore di Panorama, è a tutti gli effetti un dipendente del Presidente del Consiglio, anzi di Berlusconi. A questa affermazione Belpietro ha perso le staffe, ha urlato, si è difeso fino a proclamare 'Io rendo conto soltanto alla mia coscienza'. Dichiarazione che ha gettato nello scompiglio in pubblico presente in studio...tutti a ridere come se fossero a Zelig; Floris ha dovuto richiamarli all'ordine.
Ecco il video di Franceschini contro Belpietro e viceversa

 

 

Poi a crollare sotto i colpi dell'impietoso leader del Pd è stato il Ministro ai Beni Culturali, il sommo poeta  ( ne avevamo già parlato, ricordate?) Sandro Bondi (o forse Boldi) che dopo aver regalato un altro momento Zelig dichiarando che 'I rapporti tra Berlusconi e Noemi sono sempre stati all'insegna della purezza' s'è sentito preso in giro da Franceschini che lo appellava col titolo di Eccellenza e s'è fatto partire l'embolo. Giuro che non ho temuto per la sua salute...anzi... E qui il video di Franceschini contro Bondi (Boldi o il Divino Otelma)...salterei direttamente al minuto 3.00

 

 

E intanto Pannella invita tutti a farsi uno spinello!
domenica, 24 maggio 2009

feronica
E adesso arriva Gino. Con puntualità matematica si fa avanti l'ex fidanzato di Noemi, tale Gino Flaminio, che non mostra alcuna esitazione nel denunciare le vere modalità dell'incontro tra papi Berlusconi e la giovane napoletana.

Ricapitolando: Elio Letizia, papà di Noemi, da presunto autista di Craxi e anello di congiunzione tra il Presidente del Consiglio e l'aspirante soubrette perde il suo ruolo e diventa semplicemente il papi, quello vero, di Noemi.
Anna Palumbo, la mamma di Noemi, da stellina della tv degli anni '80 che avrebbe incontrato Silvio all'epoca delle prime tv private, torna ad essere semplicemente la mamma di Noemi.
Chi rimane? Noemi, Emilio Fede e Silvio Berlusconi. Ancora una volta un triangolo!
Allora, forse, il demiurgo va rintracciato proprio  nell'anziano direttore del TG4.
Supponiamo per assurdo che una volta fatto fuori Mike, Emilio ci tenesse a diventare l'unica persona davvero importante nella vita di Berlusconi. Come neutralizzare la compagna ufficiale del premier se non puntando sulla rivalità tra donne? Così chi mai potrebbe sospettare di lui? E allora Emilio finge di dimenticare a casa del Berlusca le foto di Noemi; Berlusca stanco e annoiato sfoglia il book e incontra lo sguardo angelico della ragazza; la chiama, la invita ad occasioni più o meno ufficiali. Stringe con lei un rapporto ai limiti della legalità, perchè lei, ricordiamocelo, è ancora minorenne. Intanto Fede attende che la bomba esploda, che la liason venga alla luce, che tutti, ma soprattutto, Veronica sappiano e zac! in men che non si dica chiude il TG4 e si trasferisce in villa pronto a consolare il premier e a ricoprire quel ruolo da First Lady che gli spetta di diritto!
venerdì, 22 maggio 2009

C'è qualcosa che non torna. In questi giorni le foto di Noemi Letizia, anche quelle super segrete vengono pubblicate a destra e a manca. 'Oggi' ce la fa vedere in crociera, 'Novella 2000' mostra gli scatti più audaci e adesso viene fuori anche un video che mostra la ormai celebra ragazza napoletana alla festa del Milan; con lei la solerte mamma e Fedele Confalonieri, quindi non doveva essere un tavolo troppo defilato. Questo il video:

 



 

 L'attenzione su questa vicenda sta rimanendo fin troppo alta e si arricchisce quotidianamente di un nuovo capitolo. Una escalation sempre più calda che sta monopolizzando qualsiasi media. Quello che non mi torna è che il monopolio sulla comunicazione esiste già da tempo ed è un monopolio che tenta, generalmente, di omettere e non di mostrare, di creare consenso e non il contrario.
Possibile pensare che questo pruriginoso affaire abbia, invece, una vita così facile?
Cosa ci aspetta?
 
giovedì, 21 maggio 2009

Adesso credo di aver capito. Come si fa a non idolatrare un uomo capace di genialate simili?

genialata
Io non me ne intendo, magari questa piccola astuzia femminile di
nascondere la spugnetta del fondotinta in un candido fazzoletto, è già adottata da tempo dalla Pampanini e dalla Lollobrigida ma resta il fatto che in contesti simili non si era mai vista, neanche ai tempi di Reagan.
Così Berlusconi, all'assemblea di Confindustria, prima di attaccare stampa, parlamento e magistratura si incipria il naso non dovendo neanche andare alla toilette.
Inizio a credere che le foto del compleanno di Noemi Letizia non fossero ritoccate, lui è una photoscioppata in 3d, un ritocco vivente. Come fai a distinguerlo da una persona in carne e ossa? Non si può!
Tra l'altro Noemi Letizia proprio in queste ore pare abbia rivelato alcuni dettagli relativi al suo rapporto col premier.
Ad una giornalista di Chi avrebbe detto:  'Non capisco questo accanimento, io a papi devo tutto, senza di lui non avrei mai imparato ad usare con perizia il pennello del fard. Che male c'è in questo?

domenica, 17 maggio 2009

sacrofuocoNon vedo l'ora! Torna nei cinema l'accoppiata Noemi Letizia - Carlo Fumo. Per chi non lo sapesse Carlo Fumo è il regista napoletano a cui dobbiamo il debutto sul grande schermo della giovane Noemi. E' lui che Noemi devi ringraziare, non di certo il papi. Perchè Carlo Fumo, a cui dobbiamo capolavori del calibro di 'Scacco matto' , 'Vita Amore e Destino' e 'Il Regista del Mondo' è l'unico che in questa storia vuole dar voce alla vera Noemi e al suo sacro fuoco. Poco si sa ancora della pellicola, quello che sembra esser certa è la presenza della divina Ornella Muti e dalla di lei figlia Naike, che ricordiamo nella splendida interpretazione de 'La ragazza con la pistola'...ah no... quella era Monica Vitti. Lei era la ragazza col Gabibbo in una Paperissima di qualche anno fa. Cmq che Noemi sia la figlia segreta di Berlusconi ci credo poco, ho più la sensazione che che la figlia segreta sia la mamma di Noemi, quella dalle colonne del Times rivendica per la figlia il futuro che lei non ha potuto avere.
Ad opera di chi ancora non s'è ben capito, se del Signore (inteso come Dio) o se del Signore (inteso come Berlusconi). D'altronde lo dice anche Vittorio Feltri su 'Libero', '
svolazzando fra Napoli e Palermo, si sente da Dio, come un papa d’altri tempi sulla sedia gestatoria, immerso in folle adoranti, mamme che gli porgono i bambini affinché li benedica, signore che gli baciano la mano, uomini incantati. Berlusconi ha bisogno di sentirsi amato. Davanti a certe manifestazioni d’affetto e ammirazione ha la conferma d’essere un san Gennaro dal miracolo facile, basta farlo sciogliere (fuori dall’ampolla, s’intende) nella beatitudine e lui trova l’energia per fare prodigi.''
Speriamo solo che, in questo tripudio di sacralità, per lui non valga la regola del terzo giorno!

domenica, 17 maggio 2009

Suoni 
File0079
Gli anni dai '20 ai '50 sono sempre stati una mia inspiegabile passione. Ne amo le mode, le atmosfere, il design, tutto. Se potessi scegliere di viaggiare nel tempo non avrei dubbi, tornerei indietro a 70 anni fa.

Tornare indietro nel tempo...è un po' quello che mi è successo questa sera. Ho vissuto un'esperienza che, se non fossi una che della razionalità ha fatto una bandiera, definirei ai limiti del paranormale.
Sono a Milano, l'Inter vince lo scudetto e io mi trovo per strada mentre caroselli di tifosi in festa attraversano la città. Hanno tirato fuori di tutto, megafoni, tamburi, le bandiere neroazzurro sventolano insieme a quelle tricolore. Siamo in auto, dalle parti di Piazzale Loreto, circondati da automobilisti che usano il clacson come fosse uno strumento impazzito. Davanti ad un locale un ragazzo armeggia intorno ad un oggetto che non ho mai visto, sembra un ventilatore ma non lo è; il giovane fa girare velocemente, sempre più velocemente, una manovella.  L'oggetto emette un suono, prima indistinguibile poi via via più nitido: è quello di un allarme antiaereo. Il suono cresce,  si allunga,  diventa sempre più forte, sempre più inquietante, distorto. Ho soltanto il tempo di pensare che questo suono, in qualche modo, mi disturba che vengo assalita da un incontrollabile senso di angoscia.
Quando dico incontrollabile significa che stavo per correre via a piedi pur di allontanarmi, significa che ho costretto chi guidava a cercare subito una via di fuga perchè non riuscivo più a respirare. Forse ho letto troppo su quel periodo, forse ho visto troppi film...forse ho sentito troppo racconti sulla guerra, sulle fughe di mia nonna e di mio padre nei ricoveri antiaerei o forse quei momenti li ho vissuti davvero in un'altra vita;  avrebbe così un senso la mia attrazione per quegli anni.

Perchè una reazione così primitiva e irrazionale non saprei spiegarmela in nessun altro modo se non con una parte di me che non ho mai conosciuto.
martedì, 12 maggio 2009


Marco mi scuserà ma la mail che mi ha inviato non poteva rimenere al chiuso della mia cassetta postale. Così, la pubblico senza pensarci troppo!
Vi ricordate di 'A qualcuno piace callo?' Bene, quelli che amano i piedi callosi e sudati 'esistono'. Essi Sono. Sono come noi; navigano, leggono i blog, fanno le ricerche su Google e scrivono, e lo fanno anche bene!

Leggete un po' qui:

Carissima blogger,
navigando su internet mi sono imbattuto nel tuo ironico e simpatico
riferimento alla nostra "maleodorante" atttività (eheheh). Grazie
innanzitutto per la curiosità che hai mostrato verso i nostri gusti
bizzarri.
Io sono Marco, produttore della ItalFetish, e da qualche anno, assieme ad
amici, amo realizzare cortometraggi sugli aspetti più pulp dei piedi
femminili.
Rispondendo al tuo quesito relativo all'impossibilità di trasmettere odori
via video... vorrei dire questo, e cioè che cerchiamo ragazze con piedi
super odorosi sia perché adoriamo le emozioni forti (noi desideriamo
divertirci mentre giriamo) sia per un patto di lealtà con gli acquirenti
delle clip (promettiamo loro che i piedi che annusiamo sono davvero
"stagionati").
Vorrei anche dirti che nel pomeriggio di giovedì 14 maggio selezioniamo (in
zona Lambrate) almeno un altro paio di ragazze per i video primavera-estate.
Se vuoi essere dei nostri sei la benvenuta! Anche se non hai problemi di
sudorazione eccessiva, poco importa: esistono le superga, gli anfibi e lo
sciopero del sapone :)
Baci sotto le piante,
Marco, ItalFetish


Piaciuta? A me tantissimo!
Perchè è divertente, autoironica e soprattutto perchè alla fine sono disposti anche a provinarmi, più il mio alluce che me! Ma che importa?
Come ho già detto a Marco non potrò andare al casting, avevo già preso un impegno.
Però, ragazze che capitate da queste parti e dalle parti di Lambrate siete ancora in tempo. E se i vostri piedi non puzzano, ha ragione Marco, fatevi una corsetta preventiva con un paio di Superga!
Marco, ricordati che Italfetish avrà sempre un posto speciale sul mio blog!
lunedì, 11 maggio 2009

Questo pare essere l'esordio cinematografico di Noemi Letizia e a questo punto mi fa anche un po' pena. Perchè lei ci crede, anche se ha 18 anni e ne dimostra 40, ha i capelli ossigenati e permanentati che neanche negli anni '80, si veste e trucca come una drag queen ma soprattutto chiama 'papi' quel babbione di Berlusconi. Ci crede, si sacrifica per essere sempre bella bella, curata curata, velina quanto basta - mi perdoni la Corvaglia se abuso del termine - e tutto ciò che ottiene è una particina, apparentemente muta, in un corto che si chiama 'Scacco Matto' regia di Carlo Fumo...(chi?).
Il Cast è di quelli che restano nella storia: Yoon C. Joyce, Davide Nicora, Danilo Autero, Giorgia Gianetiempo, Mario Giordano, Franklin Santana, Ludmilla Radchenko, Alfredo Li Bassi, Linda Messerklinger, Carmine Erra, Fernando Vitale, Yassmin Pucci...e mancavano soltanto Maccio Capotonda e Riccardino Fuffolo e poi tutti dritti al Festival della Magna Grecia insieme a Sara Tommasi e Alvaro Vitali.

Noemi, se proprio devi sacrificarti pretendi, non dico un film, ma almeno una bella fiction con Virna Lisi e Giancarlo Giannini.
In fondo, che ti manca?

 

 

lunedì, 04 maggio 2009

E all'improvviso, quando ormai pensavo di averle viste tutte, mi ritrovo dipietrista!

paolobruttimachiseiGiuro che Paolo Brutti io non lo conosco!
domenica, 03 maggio 2009

Nel giro di poche ore il PD fa quello che non avrebbe dovuto, prendere la vicenda personale del divorzio di Silvio per strumentalizzarla come faccenda politica. Non credo che come dice Adinolfi questa sia un'occasione per il PD. Ancora una volta tentiamo, anzi tentano, perchè io non appartengo a questo tipo di sinistra, di ripercorrere le stesse gesta del nemico. Riprendere le dichiarazioni della Lario che parlano di un uomo ossessionato dal potere, che frequenta le minorenni, non dà maggior lustro alla nostra sinistra e avrà l'effetto contrario. Se Sircana poteva andare a puttane perchè Silvio non può frequentare le ragazzette? La loro è una guerra assolutamente personale che nasce soltanto da questioni ereditarie e patrimoniali. Mi auguro, spero, che un divorzio milionario non diventi la bandiera dell'opposizione perchè non avrebbe alcun senso, nè politico, nè morale. Che si possa anche soltanto pensare che questa sia un'occasione la dice lunga sulle reali capacità dei dirigenti del PD. Non hanno armi, non hanno strumenti, aspettano soltanto un passo falso.
So già come finirà, un mese fa si chiedeva di evitare le polemiche, di non parlare di RESPONSABILITA' perchè in Abruzzo era l'ora del dolore, è quella poteva essere un'occasione politica per il PD che in effetti è stata ignorata.
Oggi ci si butta su 'affari di famiglia' di cui poco ci importa.
Fatevi accusare da Emilio Fede di non avere rispetto per il dolore di una persona che vede il suo matrimonio fallire dopo 30 anni d'amore e 3 figli ( e il Berlusca ha già dichiarato di essere 'addolorato'), fatevi mettere in mezzo da Libero a cui, a questo punto, sarebbe difficile dar torto!

E adesso un Evergreen:

 

 

 

lunedì, 27 aprile 2009



La mia richiesta è stata respinta. Adesso voglio sapere quale legge mi obbliga a stabilire la residenza a Milano! Voglio sapere se il fatto che io per i primi tre anni sia stata domiciliata in questa accogliente città per motivi di studio e, soltanto, nell'ultimo anno e mezzo per motivi di lavoro (precario) mi obbliga in qualche modo a dover trasferire la mia residenza.
Ditemi soltanto dove trovo questa legge! Ditemi soltanto dove posso trovare un avvocato!
postato da: Stanton alle ore 27/04/2009 22:43 | link | commenti (15)
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lunedì, 27 aprile 2009

Fatevi crescere la testa!!
postato da: Stanton alle ore 27/04/2009 13:30 | link | commenti
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domenica, 26 aprile 2009



I fatti sono questi: dopo una lunghissima giornata, durante la quale ho contribuito ad accrescere il fatturato dell'azienda milanese per cui lavoro, ho versato il mio denaro nelle casse di un supermercato milanese, ho usufruito (pagando) dei mezzi di trasporto milanesi, decido di andare a mangiare una pizza in un locale milanese.


Succede che dentro al locale qualcuno si prende la briga, mentre distratta sbevazzo una birra, di portarmi via la borsa. Me ne accorgo soltanto a fine serata; sono incredula. Vengo da una città in cui lo scippo è all'ordine del giorno ma a me non era mai capitato, e mai avrei immaginato che potesse capitare all'interno di un locale chiuso che non fosse una affollata e buia discoteca. Mi sembra che tutto si muova a rallentatore, nel frattempo cerco di ricordare cosa di prezioso ci fosse dentro. Ovviamente nulla o quasi.
La borsa valeva più o meno 8 euro. Il telefono...già c'era il telefono, un Nokia, niente di che,adesso costerà 80 euro ed era pure mezzo rotto, credito residuo più o meno 4 euro..azz sommando gli 8 di prima siamo già ad un centinaio di euro. No! Dentro avevo anche gli occhiali da vista..quanto mi costerà rifarli?
310 euro, lo apprendo la mattina dopo.
La mia lunga giornata finisce in Commissariato; dopo aver finito di compilare la denuncia il poliziotto mi spiega che la prima cosa da fare è andare in via Larga, sede centrale dell'anagrafe di Milano, per rifare la carta d'identità, senza quella non posso fare nient'altro.
Niente patente, niente tessera sanitaria, niente sim, niente abbonamento ai mezzi pubblici. Niente di niente. L'agente mi dice che....
sabato, 18 aprile 2009

La ItalFetish ricerca ragazze con bromidrosi plantare o iperidrosi (e cioè sudorazione eccessiva ai piedi) per video pulp a tema da vendersi on line sullo store ItalFetish di Clip4sale. Compenso: 80 per un'ora di riprese
Sono gradite anche ragazze con alluce valgo, calli o piedi molto lunghi o molto brutti.

La fonte non la svelo ma è uno dei più famosi portali di annunci.
Per la cronaca..nonostante l'interessante retribuzione non credo che manderò il mio Curriculum...purtroppo i miei piedi sudano come quelli di tutti.
Piuttosto mi chiedo cosa se ne facciano di una con la bromidrosi plantare per un video, pensano forse di trasmetterlo in odorama??
mercoledì, 15 aprile 2009



Vi sembra una vignetta gravemente lesiva dei sentimenti di pietà dei defunti?
A me no.
A me sembra soltanto un'amara riflessione sul tempo che stiamo vivendo.
A me sembra che chi ci legge qualcosa di diverso dalla satira abbia dei seri problemi, dei reali gravi limiti.
Io sono con Vauro.
lunedì, 13 aprile 2009

In effetti Santoro dovrebbe tacere. Perchè insinuare il dubbio che 300 persone siano morte per  inadempienza anche da parte delle istituzioni? Perchè rovinare la favola della meravigliosa ed efficiente macchina dei soccorsi capitanata dal presidentedelconsiglio? No! Non è giusto! A me, a noi italioti,  come a Berlusconi, non interessa il passato. Noi guardiamo solo al presente, anzi al futuro, al fatto che l'emergenza è passata; che in meno di due mesi gli sfollati avranno una casa, che la vecchietta ha avuto subito una nuova dentiera, che c'è una dottoressa dai capelli rossi che farebbe rinvenire anche qualcuno di quei 300 che qualcuno, dice, non dimenticherà mai.
martedì, 07 aprile 2009

Ci sono giorni, come quello che è appena finito, in cui vorrei che la Rete si fermasse.
Possibile che tutti abbiano qualcosa da dire?
Possibile che tutti dicano le stesse cose?
A volte non sarebbe meglio tacere?
postato da: Stanton alle ore 07/04/2009 00:07 | link | commenti (2)
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sabato, 04 aprile 2009

Ha detto alla Merkel che stava tentando di evitare una crisi internazionale trattenendosi a colloquio col premier turco Erdogan.
Ma siamo proprio sicuri che sia così?

Secondo voi Berlusconi era al telefono con:

    * Fabrizio Corona (stavano trattando il compenso per l'esclusiva sulle foto in cui abbraccia Obama)

    * La Regina Elisabetta ( stava cercando di farsi perdonare per averle urlato nell'orecchio)

    * Apicella (stavano limando il testo della loro ultima hit che, pare, parteciperà al Festivalbar)

    *  Fini (che si lamentava di non aver ancora ricevuto quanto pattuito)

    *  Saccà (per la definizione del cast per una nuova fiscion Rai ambientata nella Napoli ripulita dal Governo)

    * Mastro Pino (capocantiere che si occuperà dell'aumento della cubatura di Villa Certosa dopo il via al Piano Casa)

giovedì, 26 marzo 2009



AnnoZero - Daniela Santanchè parla per slogan e ne parla anche riferendosi alle libertà delle donne. La prima forma di libertà che mette in elenco è quella di essere sicure di andare in giro come dire ' più sicurezza per tutte'; poi si lancia in una sequenza ad effetto introducendo addirittura la libertà di fare un lavoro che piace, la libertà di esprimere se stesse e per ultima, buttata lì come se fosse un'ovvietà, aggiunge la libertà di fare un figlio. D'altro canto lei fa parte del Movimento per la Vita (?) e quindi almeno un piccolo accenno alla prosecuzione della specie era doveroso.
Da donna mi prendo la libertà di dire che la Santanchè è l'espressione più deprimente del genere femminile!




domenica, 22 marzo 2009

Allora, faccio questo sogno in cui IO mi sono improvvisamente, e incredibilmente, trasformata nella nuova musa di Almodovar. Lo so, non è normale ma è capitato e mi sembrava proprio che fosse vero. Lui nel mio sguardo aveva visto qualcosa di assolutamente unico che doveva essere necessariamente immortalato in uno dei suoi scatti, in uno dei suoi film. Io mi limitavo a stare sdraiata, avvolta in un lenzuolo bianco, abbracciavo un cuscino e languidamente sbattevo gli occhi mentre lui cercava la giusta inquadratura. Per me era l'estasi. E allora, all'amaro risveglio, mi sono messa a pensare a Penelope Cruz. Al fatto che tra loro è amore, è quella complicità intellettuale che permette a lui di usarla come uno strumento per rendere concrete le sue ideee  e a lei di farsi veicolo di un genio. Cosa ci può essere di meglio?
Un amore intellettuale che resterà fissato per sempre su una pellicola.
Non c'è niente, proprio niente, che possa essere meglio di questo.
Questo è il trailer del nuovo di film di Pedro, 'Los abrazos rotos'...ed io non sono la Cruz!

 

 

postato da: Stanton alle ore 22/03/2009 23:13 | link | commenti (1)
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sabato, 14 marzo 2009

memo
La sensazione è quella di non avere più il tempo di pensare a nulla pur sapendo che ci sono un milione di cose a cui pensare. Lo sai ma te ne dimentichi.  Troppo impegnato a non lasciarti trascinare dall’inutilità che ti circonda ma che, nel vortice, ti sembra d’un tratto essere diventato utile.
Ti dimentichi di tutto, soprattutto di quello che sei. Te ne dimentichi, te ne fanno dimenticare.
A volte mi convinco che dipenda soltanto da come uno affronta le cose, nella vita intendo.  Puoi fregartene di tutto oppure tener conto di tutto; se lo fai, arriva il momento in cui ti fermi e scrivi su un foglio di carta quali siano le tue priorità.
Nero su bianco, da attaccare al frigo accanto alla lista della spesa così, distrattamente, magari facendo altro ti rendi conto che hai finito le uova ma non tutto il resto...
postato da: Stanton alle ore 14/03/2009 21:19 | link | commenti (2)
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